dal numero 0 di VenturaNews... DON FRANCO..
- VenturaNews

- 3 apr 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Cavaliere della Repubblica e Commendatore del Lavoro.
Francesco Ventura e le sue aziende rappresentano gran parte della storia imprenditoriale della regione Calabria. Dalla ditta De Candia fino al Consorzio Armatori Ferroviari, le imprese del Gruppo Ventura hanno compiuto passi inimmaginabili: leader europei nelle linee a scartamento ridotto, fra i principali fornitori della Rete Ferroviaria Italiana, fornitori di pietrisco attraverso una cava di proprietà, manutentori certificati da RFI per i mezzi ferroviari, attivi nel settore della progettazione. Lavori eseguiti e rapporti commerciali con stati Esteri fra cui Serbia, Polonia, Iran, Grecia, Romania, Tunisia, Turchia. La costruzione della linea Alta Velocità RomaNapoli, le tramvie di Messina, Palermo e Sassari. Dire che la crescita e lo sviluppo del Gruppo Ventura sia legato a doppio filo alla figura del Commendatore Francesco Ventura ed a quella della signora Gabriella non può certo sminuire il resto della Famiglia Ventura e le centinaia e centinaia di maestranze che hanno supportato lo stessa crescita e lo stesso sviluppo. Al contrario. Dietro l’immagine dell’Imprenditore paterno è stata costruita e realizzata la storia di una famiglia aziendalista e quella di una azienda familiare dalle importanti commesse e dai grandi fatturati che per l’ennesimo anno consecutivo hanno fatto e certificato il Gruppo Ventura come uno dei più importanti imprenditori dell’intero panorama nazionale. Nel segno del Commendatore.
E’ per tutti Don Franco.
Carismatico, affettuoso, autorevole e mai autoritario, Don Franco è amato dai suoi dipendenti. E non è solo perché l’Impresa Ventura ha rappresentato negli ultimi decenni un approdo sicuro nel mondo del lavoro, assolutamente limitato, nel Meridione di Italia, ma perché incarna la figura del datore di lavoro paterna e familiare. Presente nei cantieri, vicino agli stati di animo dei lavoratori, Don Franco, ha guidato da vero self made man la sua “azienda” fin dai primi passi. Con accanto l’Amata e mai dimenticata signora Gabriella, Don Franco ha scoperto e valicato nuovi confini per una imprenditoria calabrese limitata fino agli anni ‘90 al piccolo artigianato ed alla piccola industria familiare. Con le sue bretelle e con il suo cappello Don Franco ha sempre assistito ai lavori della sua azienda: dai verbali di primo livello ai verbali di lavori effettuati. Nei cantieri dove spesso ha consumato i pasti di lavoro con i suoi operai, Don Franco ha sempre profuso sostegno morale e...non solo ai dipendenti che hanno sempre acclamato le sue visite. I suoi sopralluoghi, il suo assistere ai lavori non hanno mai rappresentato per gli operai ed impiegati la semplice “visita del capo” ma al contrario hanno significato e significano la vicinanza della Proprietà alle difficoltà dei lavori, ai traguardi raggiunti… al metro in più di binario realizzato e consolidato. Il suo amore verso il lavoro, verso le sue macchine, verso i suoi operai hanno scandito le giornate di lavoro dell’Impresa Ventura negli ultimi 40 anni ed oltre. Don Franco ha saputo aprire il suo cuore e la sua azienda non solo ai dipendenti ma al mondo circostante quello della rotaia. Nella città, nei paese vicini, nella provincia, nella regione ed in gran parte del Paese, Francesco Ventura è per tutti Don Franco...
“Avevo 14 anni. Si cambiavano le traverse a mano, con il piccone” . E’ un fiume in piena Don Franco quando ripercorre velocemente oltre 50 anni di vita, oltre 50 anni di lavoro, oltre 50 anni di storia: “ facemmo la Roma Ciampino fino Frascati, e poi sbarcammo in Sicilia per il raddoppio”.
E dopo oltre 50 anni resta viva la competenza, ora mista ad un mare di esperienza e di un giusto orgoglio :”la Messina Barcellona, per esempio, l’ho fatta io”. Il tempo è trascorso e con esso il modo di lavorare, l’arrivo delle macchine: “avevo poco più di 14 anni e si lavorava a mano, poi ho comprato la prima Risanatrice, la prima Rincalzatrice”, fino al grande parco macchine di cui può usufruire ora il Gruppo Ventura. E’ un piacere sentirlo raccontare, sentirlo mentre sciorina i lavori svolti, realizzati nel Paese. La sua crescita professionale è andata di pari passo con quella del Paese ed il binario ha collegato centri altrimenti irraggiungibili : “ Enna l’abbiamo collegata noi al resto della Sicilia”. E dalla Roma Ciampino fino alla metropolitana di Varsavia sono stati posati chilometri e chilometri di rotaia. Il Cavaliere Francesco Ventura è orgoglioso delle sue origini e degli orizzonti che la “sua” azienda ha raggiunto negli anni. Chi è Don Franco?
“Sono un Uomo che è partito da zero, ora posso contare su circa 700 dipendenti e su un parco macchine vasto ed efficiente




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